Ceramic design
2024
Ishi (i-shi) in giapponese significa roccia, pietra. La roccia, solida nella sua forma essenziale, è utilizzata però nei giardini secchi (Karesansui) per rappresentare il suo opposto, l’acqua, inducendo l’osservatore a trascendere le dualità della Natura per approdare in uno stato più profondo della coscienza. Da questo concetto, così semplice e così profondo, nasce il set da colazione ishi, composto da ciotola e piattino in ceramica, che richiamano rispettivamente una roccia e un giardino zen a motivi circolari concentrici.
Alla perfezione del cerchio (piattino), simbolo dello scorrere, della vita, si contrappone la casualità della forma della roccia (ciotola), emblema di equilibrio e forza; che capovolta e posizionata al centro del piattino assolve la sua pura funzione contemplativa. Ma se, incuriositi, proviamo a sollevarla e a girarla, ecco che la roccia si rivela in realtà leggera e concava, invitandoci ad affrontare l’inizio di una nuova giornata con la forza della leggerezza.
“So che non potete capirmi” afferma la pietra a cui dà voce Italo Calvino ed è forse proprio dal non-capire che possiamo dare inizio a un processo di risveglio della sensibilità, che ci pone inevitabilmente di fronte alla necessità di ripensare al nostro rapporto con gli ecosistemi naturali, in particolare con il mondo minerale che abbiamo sempre considerato una risorsa solo da sfruttare. Quando invece se “la pietra resta e l’uomo passa; è l’uomo che serve il disegno delle pietre, non le pietre quello dell’uomo” (I. Calvino, Essere Pietra).
Progetto vincitore del concorso “Materia e Natura” | Milano Design Week 2024 by ManiMilano supported by Kellogg’s.